Il sindaco in catene

Tre giorni fa il sindaco di Firenze Leonardo Domenici si è incatenato davanti alla sede centrale del quotidiano “La Repubblica” a Roma, per protestare contro una mala informazione che lo vuole ingiustamente coivolto in una torbida faccenda di promesse edilizie. Alla fine della protesta ha annunciato indignato che avrebbe lasciato per sempre la politica.
A Firenze è esplosa la festa.
Ieri Domenici si è candidato alle europee. “Per ordine di Veltroni”, dicono. Dopotutto lo capisco. Di questi tempi un politico incensurato è un bene da tenersi stretto.
Gli spumanti comprati dai fiorentini per il ritiro del sindaco verranno con amarezza tenuti da parte per Natale e Capodanno.

