Il dito medio – Insulti nel mondo
Quante volte c’è capitato, in macchina, a scuola o a lavoro, di mostrare il dito medio a qualcuno che ci fa arrabbiare? Il gesto universale, il non plus ultra delle offese, un semplice dito, del quale – ahimè – abusiamo spesso, capace di mandare su tutte le furie il destinatario. Ma cosa ne sappiamo di questo gesto? Che origini, che significato ha?
Ci sono diverse “teorie”, niente di veramente certo, e molte bufale. Molte le allusioni falliche, qualche invito a mettersi il dito nel posteriore e altri ancora.
Storicamente vi sono riferimenti al gesto digitus impudicus (“dito impudente”) in alcuni antichi scritti Romani, che lo farebbero risalire a 2500 anni fa. La vastità dell’Impero Romano ne avrebbe poi favorito la diffusione presso molte culture.
Un’altra interpretazione, più interessante risale alla Guerra dei Cent’anni tra Inglesi e Francesi: l’esercito dell’isola britannica stava vincendo la guerra. La grande arma in più dell’esercito inglese erano gli arcieri, che per scoccare le frecce usavano il dito indice e il medio. Fu per questo che ad ogni arciere catturato dai Francesi venivano amputate le due dita. Il gesto del dito medio nascerebbe da ciò, poiché ogni volta che gli arcieri riuscivano a non farsi catturare dall’esercito nemico alzavano le due dita in segno di scherno.
Recentemente ho letto che in Australia, non si usa il dito medio, ma la V con indice e medio, per mandare a quel paese. Lo sa bene Bush, che in Australia fece una figura di cacca clamorosa – mimando “vittoria, vittoria!” mentre il pubblico intendeva “fanculo, fanculo!“. Presidentazzate a parte, anche questo potrebbe derivare dalla storia degli arcieri, che appunto avevano salve queste due dita.
Paese che vai, gestaccio che trovi, dunque! Per esperienza, so che in Russia il gestaccio lo si fa mettendo il pollice tra indice e medio (ti ho preso il naso!). Mi è rimasto particolarmente impresso per un fatto accadutomi da piccolo. Io sono stato battezzato in Russia, e quand’ero un piccolo bimbetto, avevo l’abitudine di tenere le dita in quel modo. Il giorno del battesimo – mi hanno raccontato – ho sventolato quel gesto in chiesa davanti a un sacco di persone. Oh oh! Grasse risate! Che belli che sono i bambini, non devono render conto a nessuno.

Alla maniera occidentale, all'australiana e alla russa. Fanculo.
Sicuramente in altri stati vi saranno altri modi ancora per mandare “a quel paese”, se ne siete a conoscenza, segnalateceli e li pubblicheremo!


16 gennaio 2009 @ 20:20
Il mio professore di inglese una volta mi raccontò che in Inghilterra anche alzare l’indice significa “fanculo”(la tua storia accredita ancora di più questa opzione),infatti mi disse che una volta in un pub con gli amici aveva ordinato “one beer”alzando l’indice intendendo appunto “uno”,ma il cameriere(che aveva capito tutt’altro)la birra gliela versò in testa!