Non c’è rispetto per gli anziani

Chissà come saremo da vecchi. Anzi non diciamo vecchi – che è una parola brutta -, ma da anziani. Noi, futuri rappresentanti della tenera terza età nel bel paese. Magari qualcuno sarà un nonnino arzillo, che tutte le mattine esce di casa per andare a fare la spesa, qualcun’altro sarà di quelli che ci mettono 40 secondi ad attraversare la strada, mettendo alla prova la pazienza degli automobilisti, altri ancora magari saranno gli eredi dei vecchietti bisbetici, brontoloni col sigaro in bocca che si trovano nei circoli ARCI. Pochi potrebbero essere dei cervelloni – centenari – e senatori a vita.
In ogni caso, questo non è un grosso problema, perchè non si diventa vecchi in un qualche modo inaspettato, ma si resta ciò che siamo stati nella vita. Se sei brontolone, brontolone sarai.
E questa nostra generazione, che rispetto ha per gli anziani? Che rispetto avranno le future di noi? Sicuramente il rispetto non è una cosa dovuta e automatica, ma bisogna guadagnarselo, e non solo da vecchi.
Qualche settimana fa ero seduto sul tram e stavo andando a lavoro. Sale una vecchietta, i posti a sedere erano tutti occupati, io la guardo e stavo per chiederle se voleva sedersi. E prima che potessi aprir bocca lei mi dice “Alzati, và!”.
… Alzati và?
Meccanicamente, sconvolto, mi sono alzato senza aprir bocca. Purtroppo c’è un aspetto del mio carattere che odio – non riesco a rispondere di getto agli estranei. Mi sono messo in piedi accanto a lei a guardarla e a quel punto mi sono comparse in testa tutte le parole che avrei voluto dire a quella vecchiaccia, tutti gli insulti del mondo. Alla fine ho lasciato perdere, ma signora, anche se lei avesse vissuto due guerre, se avesse messo al mondo sei figli, se avesse passato le peggiori disgrazie nella vita, nonostante tutto se la ritrovassi un’altra volta sul tram, col cazzo che mi alzerei!
Ho scritto questo non come denuncia contro la vecchia, ma per far capire a tutti come una mancanza di rispetto possa minare alla base un qualunque rapporto tra persone. Rispetta gli altri, se vuoi ottenere il rispetto.


27 gennaio 2009 @ 17:30
Fra l’altro, fu la Levi Montalcini a dire: “Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita”.
28 gennaio 2009 @ 20:20
Purtroppo c’è un aspetto del mio carattere che odio – non riesco a rispondere di getto agli estranei. ——>nemmeno io che cavolo.
Io ci penso spesso a come sarò da anziana,ma credo che grazie ad una tara genetica sarò una rimbambita totale.Poverina.Allora me la godo ora la vita….
Il rispetto va guadagnato.Senz’altro.Non l’ho mai preteso e ho urlato contro chi lo pretendeva.Mio padre compreso.
3 dicembre 2010 @ 15:30
il rimpianto di non aver avuto un bambino per paura, per aspettare situazioni migliori…e poi era tardi, sempre piu’ tardi. Ed il rimpianto si e’ trasformato in rimorso nei miei confronti, ed ogni giorno si fa sempre più pesante..