#51

feb 3 2009

Indipendence day

di Massimo | in Omnia

2honolulu

Quando a fine novembre abbiamo deciso di aprire questo blog è stato quasi per scherzo: “vediamo che cosa verrà fuori”, dicevamo. A distanza di poco più di due mesi ci siamo fermati a guardare quello che avevamo creato, e siamo rimasti decisamente stupiti. Non volevamo un blog a tema, o su un argomento, ma uno spazio per condividere ciò che proviamo con tutti gli altri. E non per annoiare scrivendo come abbiamo passata la giornata. Abbiamo parlato di rabbia e felicità, di cultura e attualità; di politica e persone, di speranza e critica; di sogni e di Vita.

A volte è stato veramente difficile tirar fuori e condividere con tutti le emozioni e sentimenti più intimi, ma a conti fatti ne è valsa davvero la pena. Una riprova che non siamo soli. Grazie a tutti quelli che ci hanno seguiti finora e che – speriamo – continueranno a farlo in futuro. Giusto ieri abbiamo superato quota 4000 visite – un buon traguardo, anche se non puntiamo ad avere tanti visitatori, ma visitatori di qualità.

Visto che il blog ci sta dando molta soddisfazione, abbiamo deciso di staccarci da WordPress.com e di diventare indipendenti, ergendoci spalla a spalla nel mondo di internet con le sole nostre forze! In questo modo abbiamo la possibilità di organizzare la nostra opera in maniera più autonoma e personalizzata, tutto a vantaggio del lettore. Per quelli che ci seguono e  non commentano mai – pigroni e vergognosi – abbiamo inserito un rapido sistema di voto anonimo, per dare una semplice valutazione di quel che avete letto con un solo click! Non c’è pigrizia scrittoriale né vergogna espositiva che tenga, adesso!
Comunque sapete, per noi la soddisfazione più grande resterà conoscere l’opinione precisa delle persone che ci leggono: scoprire che alcuni la pensano come te, altri alla maniera opposta – il tutto visto in maniera costruttiva -, questo sì che è impagabile. E se è vero che nessuno sa quello che pensa se prima non lo scrive, allora fatevi il favore di conoscervi un po’ meglio coi vostri stessi commenti.

Seguiranno altre novità. Chi si è iscritto al feed o alla mailing list non ha nulla da temere: il passaggio avverrà in maniera automatica! (Sì, lo sappiamo che siamo troppo ganzi per essere veri…)

Last but not least, un enorme grazie a Eleonora Bressi che ci ha fedelmente illustrati.

Per concludere: avanti e in alto, to Honolulu!

M & G

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    2 Commenti per “Indipendence day”

    • #1 eleonora scrive:

      Finalmente!Adesso sì che siete sulla giusta rotta!Approvvigionatevi di ogni tipo di esperienze e continuando a condividerle con noi,vostri affiatatissimi fans,non sarete mai soli in questo viaggio to honolulu!
      Temo che una semplice scialuppa non sarà sufficiente a contenerci tutti,ma insieme saremo in grado di migliorare anche questo e allora AVANTI TUTTA!:)

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    • #2 L'Uomo Focaccina scrive:

      Complimenti, complimenti! L’indipendenza è il primo passo verso la grandezza.
      E poi questo sito mi attizza alquanto! Mi piace, mi piace.
      E il disegno è veramente eccezionale!! xD

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    I problemi del mondo sono ingestibili, riparare a quelli della propria esistenza è come tener su una nave che affonda, si ha continuamente la sensazione di non aver capito nulla della vita, delle persone che ci stanno intorno, dei nostri e dei loro sentimenti, il nostro domani sembra uguale allo ieri, ci si sente in trappola e non si sa come venirne fuori.
    Fin qui saremo quasi tutti d'accordo. E qui è dove si ferma la maggior parte delle persone. Per questo nasce To Honolulu.
    Partendo da una presa di coscienza su questo disagio comune, il progetto di To Honolulu è un invito ad assumere una consapevolezza maggiore non solo su se stessi ma anche sul mondo in cui si vive e sulle persone che ci vivono insieme a noi, un invito ad essere presenti in ogni scelta che facciamo, attivi e critici rispetto a ciò che ci accade intorno, un invito a stimolare altre persone col proprio entusiasmo a far tutto questo, con la complicità umile di chi ha un destino ignoto ma comune.
    Avanti e in alto, To Honolulu!

    Finalmente!

    Sono cent’anni che ti aspettiamo! E anche se non lo sapevi, ci stavi cercando.

    Chi sono questi idioti coi cartelli?
    E soprattutto, perché? li stavi cercando?
    Leggi qua sopra: capirai.

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