Libertà e Sviluppo personale sono beni esclusivi?
Piccolo cappellino: per beni esclusivi si intendono quei beni il cui godimento e possesso da parte di un soggetto ne limita godimento e possesso per altri (ad esempio, un panino, un cellulare, un abito, un super-attico in via de’ Neri – e in generale i beni materiali soggetti a proprietà privata). I beni non esclusivi sono invece quei beni il cui possesso e godimento da parte di un soggetto non ne limita assolutamente quello altrui (esempi: la salute, saper nuotare, ballare, e poi la cultura, la pratica di arti marziali – che anzi sono favoriti dal fatto che ce ne sia un unico detentore gaudente). Poi esistono addirittura i beni inclusivi, che non esistono senza un godimento congiunto (come le relazioni interprersonali).
Leggendo l'art. 3 comma 2 della Costituzione» , articolo supremo del nostro ordinamento, mi sono ritrovato ad osservare la posizione centrale che – in quanto obiettivo ultimo – occupa il pieno sviluppo della persona umana.
Ma questo sviluppo, e per estensione la libertà di svilupparsi appieno e la Libertà stessa, è un bene esclusivo? Quindi è vero che la mia libertà finisce dove inizia la tua? O è un bene non esclusivo? Cioè possiamo essere pienamente liberi anche insieme? Oppure la libertà è un bene inclusivo, e quindi si può essere liberi solo insieme (il “libertà è partecipazione” di gaberiana memoria)?



3 aprile 2009 @ 13:10
…comincia a far male dormire col 3II Cost. e col 12 Prel. sotto il cuscino…
3 aprile 2009 @ 14:16
Eh, alle lunghe sì, come si può ben vedere…
Ma tu che ne pensi, Ale? La libertà è esclusiva o no?
3 aprile 2009 @ 16:26
…se la libertà e lo sviluppo personale non fossero beni esclusivi saremmo tutti ricchi almeno come il berlusca!!
)
Io sono arrivato a pensare, in questo senso – chido venia! – che la cosiddetta “libertà” sia persino un “male”, alla finfine…
Forse lo sviluppo personale, inteso come cultura, fisica o meno, in certi rarissimi casi, potrebbe essere anche inclusivo, ma per breve tempo….
Serena giornata!!…
3 aprile 2009 @ 22:51
Ciò che dici è giusto… Ma allora forse è malato il concetto stesso di Libertà nella nostra cultura.
Se – come è normale adesso – per Libertà si intende il poter fare tutto ciò di cui ho voglia, allora sì: la Libertà è un bene esclusivo.
Ma se intendessimo la Libertà come una Libertà vocazionale di poter fare tutto ciò che voglio per fare evolvere me stesso? Non so quanto uno yacht concorra allo sviluppo della persona umana…
Dopotutto, voglie e volontà sono due concetti abissalmente diversi.