Lo Scoppio del Carro
Anche quest’anno, come avviene da secoli e secoli a Firenze, si è festeggiato lo Scoppio del Carro.
La domenica di Pasqua, il “Brindellone”, altissimo carro foderato di fuochi d’artificio, viene lentamente trascinato in piazza Duomo da due candidi buoi ornati di fiori, fin davanti al portale centrale della chiesa, aperto per l’occasione. Il carro viene poi collegato all’Altar maggiore con un cavo di acciaio.
All’interno della chiesa, intanto, viene celebrata la messa. A un certo punto della funzione (verso le 11) viene fatta entrare in Duomo la processione coi ceri pasquali accesi dal fuoco sacro di un acciarino di pietre del Santo Sepolcro. L’Arcivescovo, con quel fuoco, accende la colombina, un razzo dalla forma di colomba ad ali spiegate, che rapida come un proiettile schizza attraverso l’intera navata centrale del Duomo scorrendo sul cavo fino al Carro, accendendone la miccia, per poi tornare indietro all’Altare. Ma il Brindellone è acceso, e per i dieci minuti successivi, fontane, mortaretti e fuochi d’artificio fischiano, scoppiano e brillano.






Secondo la tradizione, l’esito infelice della celebrazione – come ad esempio l’incepparsi della colombina – annuncia un anno funesto. Quest’anno la colombina è filata dritta e tornata indietro sana e salva, i fuochi sono scoppiati tutti e le pergamene in cima al Carro si sono sciolte tutte e tre. Questo prevedrebbe un anno venturo assolutamente favoloso.
Certo, è solo superstizione, ma… l’ultima volta che la colombina s’inceppò fu nel 1966. Qualcuno ricorda che accadde a Firenze, quell’anno?


15 aprile 2009 @ 12:38
Sono superstizioni,ma che c’è da perdere a credere che sarà un buon anno?
^^ Penso proprio che ci fosse anche Agostino quest’anno ad assistere all’evento.Avrà fatto mille foto se c’era.
A proposito di foto,queste sono stupende;fatte tu?
15 aprile 2009 @ 17:32
Fatte io.
E’ una vera emozione. Caspita, secondo me è la tradizione fiorentina più bella di tutte. E poi, sono più di novecento anni che è in piedi.