Il giorno prima del Grande Giorno
Capita sempre il giorno prima del Grande Giorno, a tutti.
Che sia un esame, un colloquio, una battaglia, una cerimonia, – uno spettacolo – non importa. Il sentimento che si ha in cuore è sempre lo stesso. Paura ed emozione che variano e si confondono, la testa che riecheggia di pensieri su quel Giorno, energia, sonno più o meno tormentato.
La cosa fantastica è che questi Grandi Giorni sono tutti colpi d’ali che ci permettono di sollevare noi stessi e la nostra condizione verso orizzonti sempre più lontani e magnifici.
La cosa strana è che davanti a questi Grandi Giorni si smette di pensare all’oggi: si è lanciati, pro-gettati su quel Giorno e nient’altro. E si scorda il presente.
In realtà però quel Grande Giorno è la misura del lavoro fatto durante i giorni precedenti. Quei giorni non sono un periodo compresso di notte e luce a vigilia di un giorno più grande. Sono giorni – ciascuno di essi è un giorno – come il Grande che si sta attendendo e come quelli che lo seguiranno. Quindi, se ogni giorno contribuisce ai Grandi Giorni della nostra vita, ogni giorno è Grande, e non esistono, non devono esistere giorni normali. La goccia che fa traboccare il vaso è identica a quella che vi è caduta dentro per prima, e il primo passo fuori di casa è identico all’ultimo prima dell’arrivo – anche fosse un viaggio di diecimila miglia.
Da domani sera, per me e Massimo cambieranno molte cose. Domani è il nostro Grande Giorno. Ma anche oggi lo era.
Se domani, per voi, non è in programa nulla di speciale, be’, sappiate che comunque anche per voi domani sarà il vostro Grande Giorno, così come anche per voi oggi lo era.
Ed è per questo, credo, che ogni giorno il sole sorge: a gloria vostra, e di noi tutti.


1 giugno 2009 @ 13:20