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	<title>Commenti a: Infrazioni in bici e patente a punti &#8211; ovvero, pedalando via dal &#8220;pacchetto sicurezza&#8221;</title>
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	<description>E&#039; come guidare di notte. Non vedi aldilà dei fari - ma puoi fare tutto il viaggio anche così.</description>
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		<title>Di: Giorgio</title>
		<link>http://2honolulu.it/2009/07/infrazioni-in-bici-e-patente-a-punti-ovvero-pedalando-via-dal-pacchetto-sicurezza-1448.htm#comment-414</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 15:59:22 +0000</pubDate>
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		<description>Sono toni piuttosto accesi, i tuoi. E personalmente trovo quella del fascismo una realtà piuttosto difficile da paragonare a quella del governo attuale. Mi limiterei a definirla una manica di bischeri che volenti o nolenti ci governa - è la democrazia. Ciò, bada bene, non vuol dire che calo le brache davanti alle oscenità che commette. Ma questo lo puoi ben vedere.
Circa il &quot;Viva l&#039;ex-governo Prodi&quot;, mi permetto di dissentire in toto. E&#039; durato poco e da sinistra se ne sono voluti vedere poco i difetti, ma è stato un governo - come già abbiamo avuto modo di scrivere - impacciato, e militarista tanto quanto l&#039;attuale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono toni piuttosto accesi, i tuoi. E personalmente trovo quella del fascismo una realtà piuttosto difficile da paragonare a quella del governo attuale. Mi limiterei a definirla una manica di bischeri che volenti o nolenti ci governa &#8211; è la democrazia. Ciò, bada bene, non vuol dire che calo le brache davanti alle oscenità che commette. Ma questo lo puoi ben vedere.<br />
Circa il &#8220;Viva l&#8217;ex-governo Prodi&#8221;, mi permetto di dissentire in toto. E&#8217; durato poco e da sinistra se ne sono voluti vedere poco i difetti, ma è stato un governo &#8211; come già abbiamo avuto modo di scrivere &#8211; impacciato, e militarista tanto quanto l&#8217;attuale.</p>
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		<title>Di: SPARTANO</title>
		<link>http://2honolulu.it/2009/07/infrazioni-in-bici-e-patente-a-punti-ovvero-pedalando-via-dal-pacchetto-sicurezza-1448.htm#comment-403</link>
		<dc:creator>SPARTANO</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 20:27:02 +0000</pubDate>
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		<description>Soltanto uno Stato fascista poteva fare una legge così di merda, hanno vietato di andare con le prostitute.. e questo è già una cazz.ta visto che io con i miei soldi faccio quello che mi pare, ora sono venuti fuori con questa legge di mer.a arriverà un giorno che faranno delle leggi anche sull&#039;aria che respiriamo. Per me tutto il Governo del Berlusca può andare a fare in cu.o io faccio quello che mi pare!! siamo in un paese democratico invece sembra essere tornati al tempo del fascio dove non potevi essere libero Ora basta. VIVA L&#039;EX GOVERNO DI PRODI</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Soltanto uno Stato fascista poteva fare una legge così di merda, hanno vietato di andare con le prostitute.. e questo è già una cazz.ta visto che io con i miei soldi faccio quello che mi pare, ora sono venuti fuori con questa legge di mer.a arriverà un giorno che faranno delle leggi anche sull&#8217;aria che respiriamo. Per me tutto il Governo del Berlusca può andare a fare in cu.o io faccio quello che mi pare!! siamo in un paese democratico invece sembra essere tornati al tempo del fascio dove non potevi essere libero Ora basta. VIVA L&#8217;EX GOVERNO DI PRODI</p>
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		<title>Di: ..obelix..</title>
		<link>http://2honolulu.it/2009/07/infrazioni-in-bici-e-patente-a-punti-ovvero-pedalando-via-dal-pacchetto-sicurezza-1448.htm#comment-352</link>
		<dc:creator>..obelix..</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 10:04:15 +0000</pubDate>
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		<description>..mi trovo d&#039;accordo col considerare un&#039;emerita minchiata la trovata di levare punti dalla patente a ciclisti irrispettosi delle regole della strada e questo non necessariamente per solidarietà verso una categoria di cui saltuariamente faccio parte anch&#039;io (ovviamente nel più infimo ruolo di sbattitore strafottente di qualunque disciplina che regoli ciò che mi passi sotto le ruote); però, ormai a 2 anni dal mio patentamento, la maggior parte del mio tempo itinerante la trascorro in macchina (dove non manco ugualmente di sbattermene di qualunque eteroimposizione normativa, nei limiti del buonsenso)..e come automobilista non nego un mio quasi-assoluto disprezzo nei confronti del resto della realtà vivente che mi circonda, m&#039;intoppa la strada, mi svolta senza segnalare, mi attraversa buttandosi con un carpiato con tripla capriola dal ciglio della strada a 10 cm dal mio paraurti,ecc..ma il disprezzo è solo momentaneo, dal momento che come io ho fretta, concordo pienamente che anche gli aspiranti suicidi che mi circondano hanno le loro faccende da sbrigare, quasi sicuramente più impellenti ed interessanti delle mie...
..la cosa che però non riesco assolutamente a digerire, che istiga in me un profondo odio con tanto di sprazzi di follia omicida, non è il ciclista che scorazza per la città perchè ha voglia di fare un giro, o deve andare a scuola, al lavoro, dall&#039;amata consorte o fidanzata che sia, bensì quelli che si allenano, i ciclisti (chiamateli sportivi, di professione, invasati postPantanici con tanto di bandana o maglia rosa sponsorizzata, bicicletta del peso lordo di 300 grammi [del costo complessivo pari al noleggio vitalizio di una Porche])che non si limitano ad infragere le regole come fa il resto dei loro simili (che ha/da una motivazione al proprio itinere) ma dettano e impongono, dall&#039;alto del loro sellino in kevlar iperamortizzato, al resto delle carrggiate che occupano, la loro fottuta e dannata voglia di vivere il loro sport.
Dai commenti precedenti, ed anche dalla struttura del post in sè, deduco che sia un problema che non affligga in maniera omogenea la realtà stradale di ogni città; ve ne dò un piccolo squarcio: 
IPOTESI 1: il branco:
avete vagamente presente una testuggine (la vincente formazione bellica romana)? immaginatela, anzichè coperta di scudi e con lance e picche a delinearne il perimetro, composta di ciclisti, in perfetta sincronia, che chiacchierrano tra loro, in cui c&#039;è un &quot;capobranco&quot; che detta gli ordini e le strategie d&#039;attacco, che occupa un&#039;intera corsia di marcia, in tutta la sua larghezza, che sorpassa le macchine in coda (e spesso e volentieri vi colpisce anche lo specchietto, perchè intralciava il loro cammino, con conseguenti danni [e successiva ed ininterrotta dannazione di ogni santità immaginabile]), taglia i semafori come se fosse la parata nazionale dei daltonici, svolta in piega all&#039;incrocio senza una minima segnalazione, e sfrecciando a velocità del tutto che umane elargisce la propria dose di strafottenza (sia di azione che verbale) indistintamente ad automoblisti, pedoni, animali attraversanti, famiglie, ciclisti &quot;non sportivi&quot; (credo considerati come una malformazione della razza)ecc.
IPOTESI 2: I singoli o la coppia: non fanno parte di un branco, probabilmente perchè esclusi in quanto mezzopensionati, o in condizioni fisiche non sufficientemente competitive, o ex atleti oramai non più in gioco, ciononostante non vogliono darsi per vinti e decidono ugualmente di impungare il proprio mezzo e di comportarsi esattamente come se creassero loro una sorta di branco alternativo (la cosa che ha del surreale è coe riescano ugualmente ad occupare tutta la corsia, sia in coppia che da soli, specie se poi a seguirli è una simpatica vecchietta in 600 a cui effettivamente non dispiace di farsi tutto il viale a 20 all&#039;ora [ricordo che in quanto non più in commercio questi non hanno nemmeno il &quot;pregio&quot; di far scorrere il traffico] ma questo è un&#039;altro discorso); unica differenza è che poichè manca la compattezza e la forza del branco alcuni, la minoranza, hanno timore a buttarsi negli incroci, indi per cui si fermano al semaforo, e visto che sono sfiancati dalla loro logorante attività si appoggiano sul cofano del primo malcapitato in coda al semaforo, perchè non possono mica mettere il piedino per terra, sennò lo &quot;scastrerebbero&quot; dall&#039;attacco al pedale, e perderebbero la pole position in partenza...
3 (e finalmente ultima) IPOTESI: La squadra: siccome è considerato uno sport esistono anche corsi di ciclismo, i quali si svolgono ovviamente sulla strada: una macchina (sponsorizzata in ogni suo centimetro)con tanto di ampio portapacchi portabici, e di vistoso paraurti supplementare non omologato, si piazza sulla strada a 20 all&#039;ora; al suo segito prestanti ragazzini-futuri-atleti imparano cos&#039;è la resistenza inseguendo la macchina a 3 cm dal vistoso paraurti per circa 2 ore di allenamento quotidiane. il comportamento della macchina è lo stesso del branco (si vuole insegnare ai ragazzini a non avere paura dei rossi ai semafori fin dalla tenera età, ad evitare inutili scrupoli o ripensamenti nelle fasi successive delle loro carriere), anche perchè ovviamente, se la macchina rallentasse o inchiodasse per una qualunquissima ragione, i due malcapitati finirebbero catapultati contro di questa, non avendo in 3 cm lo spazio necessario ad alcun tipo di frenata..ovviamente la macchina allenante ne uscirebbe illesa, protetta dal vistoso paraurti non omologato..

FINE, questa è la fauna che mediamente percorre i viali e i lungomari versiliani, più o meno 365 giorni l&#039;anno, con tanto di esponenziali aumenti in vista di gare, domeniche o ponti feriali. che a questa gete vengano tolti i punti della patente mi sembra assolutametne inutile, isto che poi la metà di questi ha ancora da conseguire il 16esimo anno d&#039;età. capisco perfettamente che sia impossibile praticare uno sport del genere lungo una pista ciclabile (specie nelle condizioni in cui vessano le nostre piste ciclabili) però non concepisco che addirittura vi siano società, o che vengano istituiti veri e propri corsi di ciclismo che si servono del suolo pubblico per svolgere la propria attività ludica. Credo che sia un po come se domani un corso di pugili decidesse di allenarsi in strada prendendo i passanti a random come dei pungiboll, o se il prossimo moto GP lo organizzassero in strada anzichè su pista, o se un golfista per fare un&#039;ora di allenamento si piazzasse sul terrazzo di casa propria e tirasse colpi a destra e a manca prendendo il resto della città come proprio campo pratica elargendo impallinate a qualunque cosa.

Mi rendo conto di essere stato eccessivamente prolisso, ed anche particolarmente inutile, ma dopo 2 anni universitari più o meno vissuti a firenze mi sembra che l&#039;atmosfera ciclistica sia parecchio differente, dal caos assoluto d&#039;invasati che mi ritrovo sotto casa, e poi mi sono appena ritirato da un fottutissimo esame scritto di penale, che mi costerà una dannata estate di studio...scusate, con qualcuno dovevo pur sfogarmi no?..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>..mi trovo d&#8217;accordo col considerare un&#8217;emerita minchiata la trovata di levare punti dalla patente a ciclisti irrispettosi delle regole della strada e questo non necessariamente per solidarietà verso una categoria di cui saltuariamente faccio parte anch&#8217;io (ovviamente nel più infimo ruolo di sbattitore strafottente di qualunque disciplina che regoli ciò che mi passi sotto le ruote); però, ormai a 2 anni dal mio patentamento, la maggior parte del mio tempo itinerante la trascorro in macchina (dove non manco ugualmente di sbattermene di qualunque eteroimposizione normativa, nei limiti del buonsenso)..e come automobilista non nego un mio quasi-assoluto disprezzo nei confronti del resto della realtà vivente che mi circonda, m&#8217;intoppa la strada, mi svolta senza segnalare, mi attraversa buttandosi con un carpiato con tripla capriola dal ciglio della strada a 10 cm dal mio paraurti,ecc..ma il disprezzo è solo momentaneo, dal momento che come io ho fretta, concordo pienamente che anche gli aspiranti suicidi che mi circondano hanno le loro faccende da sbrigare, quasi sicuramente più impellenti ed interessanti delle mie&#8230;<br />
..la cosa che però non riesco assolutamente a digerire, che istiga in me un profondo odio con tanto di sprazzi di follia omicida, non è il ciclista che scorazza per la città perchè ha voglia di fare un giro, o deve andare a scuola, al lavoro, dall&#8217;amata consorte o fidanzata che sia, bensì quelli che si allenano, i ciclisti (chiamateli sportivi, di professione, invasati postPantanici con tanto di bandana o maglia rosa sponsorizzata, bicicletta del peso lordo di 300 grammi [del costo complessivo pari al noleggio vitalizio di una Porche])che non si limitano ad infragere le regole come fa il resto dei loro simili (che ha/da una motivazione al proprio itinere) ma dettano e impongono, dall&#8217;alto del loro sellino in kevlar iperamortizzato, al resto delle carrggiate che occupano, la loro fottuta e dannata voglia di vivere il loro sport.<br />
Dai commenti precedenti, ed anche dalla struttura del post in sè, deduco che sia un problema che non affligga in maniera omogenea la realtà stradale di ogni città; ve ne dò un piccolo squarcio:<br />
IPOTESI 1: il branco:<br />
avete vagamente presente una testuggine (la vincente formazione bellica romana)? immaginatela, anzichè coperta di scudi e con lance e picche a delinearne il perimetro, composta di ciclisti, in perfetta sincronia, che chiacchierrano tra loro, in cui c&#8217;è un &#8220;capobranco&#8221; che detta gli ordini e le strategie d&#8217;attacco, che occupa un&#8217;intera corsia di marcia, in tutta la sua larghezza, che sorpassa le macchine in coda (e spesso e volentieri vi colpisce anche lo specchietto, perchè intralciava il loro cammino, con conseguenti danni [e successiva ed ininterrotta dannazione di ogni santità immaginabile]), taglia i semafori come se fosse la parata nazionale dei daltonici, svolta in piega all&#8217;incrocio senza una minima segnalazione, e sfrecciando a velocità del tutto che umane elargisce la propria dose di strafottenza (sia di azione che verbale) indistintamente ad automoblisti, pedoni, animali attraversanti, famiglie, ciclisti &#8220;non sportivi&#8221; (credo considerati come una malformazione della razza)ecc.<br />
IPOTESI 2: I singoli o la coppia: non fanno parte di un branco, probabilmente perchè esclusi in quanto mezzopensionati, o in condizioni fisiche non sufficientemente competitive, o ex atleti oramai non più in gioco, ciononostante non vogliono darsi per vinti e decidono ugualmente di impungare il proprio mezzo e di comportarsi esattamente come se creassero loro una sorta di branco alternativo (la cosa che ha del surreale è coe riescano ugualmente ad occupare tutta la corsia, sia in coppia che da soli, specie se poi a seguirli è una simpatica vecchietta in 600 a cui effettivamente non dispiace di farsi tutto il viale a 20 all&#8217;ora [ricordo che in quanto non più in commercio questi non hanno nemmeno il "pregio" di far scorrere il traffico] ma questo è un&#8217;altro discorso); unica differenza è che poichè manca la compattezza e la forza del branco alcuni, la minoranza, hanno timore a buttarsi negli incroci, indi per cui si fermano al semaforo, e visto che sono sfiancati dalla loro logorante attività si appoggiano sul cofano del primo malcapitato in coda al semaforo, perchè non possono mica mettere il piedino per terra, sennò lo &#8220;scastrerebbero&#8221; dall&#8217;attacco al pedale, e perderebbero la pole position in partenza&#8230;<br />
3 (e finalmente ultima) IPOTESI: La squadra: siccome è considerato uno sport esistono anche corsi di ciclismo, i quali si svolgono ovviamente sulla strada: una macchina (sponsorizzata in ogni suo centimetro)con tanto di ampio portapacchi portabici, e di vistoso paraurti supplementare non omologato, si piazza sulla strada a 20 all&#8217;ora; al suo segito prestanti ragazzini-futuri-atleti imparano cos&#8217;è la resistenza inseguendo la macchina a 3 cm dal vistoso paraurti per circa 2 ore di allenamento quotidiane. il comportamento della macchina è lo stesso del branco (si vuole insegnare ai ragazzini a non avere paura dei rossi ai semafori fin dalla tenera età, ad evitare inutili scrupoli o ripensamenti nelle fasi successive delle loro carriere), anche perchè ovviamente, se la macchina rallentasse o inchiodasse per una qualunquissima ragione, i due malcapitati finirebbero catapultati contro di questa, non avendo in 3 cm lo spazio necessario ad alcun tipo di frenata..ovviamente la macchina allenante ne uscirebbe illesa, protetta dal vistoso paraurti non omologato..</p>
<p>FINE, questa è la fauna che mediamente percorre i viali e i lungomari versiliani, più o meno 365 giorni l&#8217;anno, con tanto di esponenziali aumenti in vista di gare, domeniche o ponti feriali. che a questa gete vengano tolti i punti della patente mi sembra assolutametne inutile, isto che poi la metà di questi ha ancora da conseguire il 16esimo anno d&#8217;età. capisco perfettamente che sia impossibile praticare uno sport del genere lungo una pista ciclabile (specie nelle condizioni in cui vessano le nostre piste ciclabili) però non concepisco che addirittura vi siano società, o che vengano istituiti veri e propri corsi di ciclismo che si servono del suolo pubblico per svolgere la propria attività ludica. Credo che sia un po come se domani un corso di pugili decidesse di allenarsi in strada prendendo i passanti a random come dei pungiboll, o se il prossimo moto GP lo organizzassero in strada anzichè su pista, o se un golfista per fare un&#8217;ora di allenamento si piazzasse sul terrazzo di casa propria e tirasse colpi a destra e a manca prendendo il resto della città come proprio campo pratica elargendo impallinate a qualunque cosa.</p>
<p>Mi rendo conto di essere stato eccessivamente prolisso, ed anche particolarmente inutile, ma dopo 2 anni universitari più o meno vissuti a firenze mi sembra che l&#8217;atmosfera ciclistica sia parecchio differente, dal caos assoluto d&#8217;invasati che mi ritrovo sotto casa, e poi mi sono appena ritirato da un fottutissimo esame scritto di penale, che mi costerà una dannata estate di studio&#8230;scusate, con qualcuno dovevo pur sfogarmi no?..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Laura</title>
		<link>http://2honolulu.it/2009/07/infrazioni-in-bici-e-patente-a-punti-ovvero-pedalando-via-dal-pacchetto-sicurezza-1448.htm#comment-346</link>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 12:20:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://2honolulu.it/?p=1448#comment-346</guid>
		<description>Amsterdam. Il liceo è ben riconoscibile dalle miriadi di bicilette accatastate davanti alla cancellata: nessun motorino o veicolo nelle vicinanze (mancherebbe parcheggio), solo una selva di bici. 
Gli italiani sono ben riconoscibili poiché camminano SEMPRE in mezzo alla pista ciclabile, rischiando le penne al passaggio del primo ciclista. Tutte le strade, ma proprio tutte, hanno a lato una corsia di colore rosso dedicata alle bici, il cui traffico è regolamentato da appositi semafori e segnali.
Riguardo alle infrazioni... keine Ahnung, non so come funzioni ma, avendo una corsia risarvata e ben percorribile (niente buche o radici di platano che spuntano da ogni dove) temo che il numero dei conflitti cali drasticamente.
Nota di costume: molte delle bici parcheggiate non sono legate con pesanti catene di ferro, restano sciolte, senza timore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Amsterdam. Il liceo è ben riconoscibile dalle miriadi di bicilette accatastate davanti alla cancellata: nessun motorino o veicolo nelle vicinanze (mancherebbe parcheggio), solo una selva di bici.<br />
Gli italiani sono ben riconoscibili poiché camminano SEMPRE in mezzo alla pista ciclabile, rischiando le penne al passaggio del primo ciclista. Tutte le strade, ma proprio tutte, hanno a lato una corsia di colore rosso dedicata alle bici, il cui traffico è regolamentato da appositi semafori e segnali.<br />
Riguardo alle infrazioni&#8230; keine Ahnung, non so come funzioni ma, avendo una corsia risarvata e ben percorribile (niente buche o radici di platano che spuntano da ogni dove) temo che il numero dei conflitti cali drasticamente.<br />
Nota di costume: molte delle bici parcheggiate non sono legate con pesanti catene di ferro, restano sciolte, senza timore.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Giorgio</title>
		<link>http://2honolulu.it/2009/07/infrazioni-in-bici-e-patente-a-punti-ovvero-pedalando-via-dal-pacchetto-sicurezza-1448.htm#comment-344</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 14:28:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://2honolulu.it/?p=1448#comment-344</guid>
		<description>@maya
So perfettamente che la legge in questione si riferisce a tutti i veicoli per guidare i quali non è necessaria patente. Studio giurisprudenza, ho ormai una certa deformazione/ossessione professionale. Ma visto che non posso parlare che di Firenze, vivendoci, e dovendo essere un post incentrato sui ciclisti, ho trascurato di parlare di risciò a braccio, carrozze con cavalli e carretti trainati da giovenche. Se dalle tue parti i carretti trainati da giovenche sono un problema sensibile, parlane pure qui, ma a Firenze al massimo c&#039;è qualche carrozza nel centro, nell&#039;area blu. O verde, non so.
Poi, tu parli di vecchietti. I vecchietti, così come i rincoglioniti, gli stupidi, i temerari, i frettolosi, gli ubriachi e i maleducati, sono una categoria che taglia trasversalmente la guida d&#039;ogni tipo di veicolo. Quindi non ne parlare come se l&#039;argomentazione-vecchi fosse un&#039;argomentazione solida a favore della tendenza all&#039;infrazione dei ciclisti. E personalmente preferisco anzi un vecchio rincoglionito, stupido, temerario, maleducato, di fretta e ubriaco fradicio in bici piuttosto che in automobile - al massimo s&#039;ammazza da sé.
Infine, quando tu ritieni &quot;barbaro, incivile e scorretto&quot; il fatto di essere mandata a quel paese quando fai notare l&#039;altrui errore, allora mi viene da pensare che semplicemente tu non conosca molto bene la teoria generale della mediazione dei conflitti, perché uno degli insegnamenti primi è che se tu attacchi direttamente l&#039;altro - anche se sei nel giusto - non otterrai altro che un irrigidimento della sua posizione, senza che questo implichi la barbarie del soggetto in questione: è una reazione umana naturale. Infatti vorrei che tu leggessi &lt;a href=&quot;http://2honolulu.it/2008/12/gestione-dei-conflitti-formula-magica-diplomatica/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;questo post&lt;/a&gt; che scrissi qualche tempo fa, tratta proprio dell&#039;argomento mediazione.
La sicurezza stradale non sta molto a cuore solo a te: lo spettacolo che abbiamo messo in scena io, Massimo e il nostro Circolo artistico il mese scorso al teatro Saschall aveva uno splendido finale incentrato sul tema, e il ricavato l&#039;abbiamo donato alla &quot;Fondazione Francesco Caffè&quot;, impegnata proprio nel campo della sicurezza stradale.

@Massimo
Cina? Si potrebbe obiettare che i cinesi hanno una &lt;em&gt;forma mentis&lt;/em&gt; molto diversa dalla nostra. A scanso di discussioni inutili, guardiamo alla Danimarca, che è una realtà a noi vicina, un ordinamento affine O all&#039;Olanda! O anche alla Germania. E hai ragione: sarebbe estremamente facile prendere spunto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@maya<br />
So perfettamente che la legge in questione si riferisce a tutti i veicoli per guidare i quali non è necessaria patente. Studio giurisprudenza, ho ormai una certa deformazione/ossessione professionale. Ma visto che non posso parlare che di Firenze, vivendoci, e dovendo essere un post incentrato sui ciclisti, ho trascurato di parlare di risciò a braccio, carrozze con cavalli e carretti trainati da giovenche. Se dalle tue parti i carretti trainati da giovenche sono un problema sensibile, parlane pure qui, ma a Firenze al massimo c&#8217;è qualche carrozza nel centro, nell&#8217;area blu. O verde, non so.<br />
Poi, tu parli di vecchietti. I vecchietti, così come i rincoglioniti, gli stupidi, i temerari, i frettolosi, gli ubriachi e i maleducati, sono una categoria che taglia trasversalmente la guida d&#8217;ogni tipo di veicolo. Quindi non ne parlare come se l&#8217;argomentazione-vecchi fosse un&#8217;argomentazione solida a favore della tendenza all&#8217;infrazione dei ciclisti. E personalmente preferisco anzi un vecchio rincoglionito, stupido, temerario, maleducato, di fretta e ubriaco fradicio in bici piuttosto che in automobile &#8211; al massimo s&#8217;ammazza da sé.<br />
Infine, quando tu ritieni &#8220;barbaro, incivile e scorretto&#8221; il fatto di essere mandata a quel paese quando fai notare l&#8217;altrui errore, allora mi viene da pensare che semplicemente tu non conosca molto bene la teoria generale della mediazione dei conflitti, perché uno degli insegnamenti primi è che se tu attacchi direttamente l&#8217;altro &#8211; anche se sei nel giusto &#8211; non otterrai altro che un irrigidimento della sua posizione, senza che questo implichi la barbarie del soggetto in questione: è una reazione umana naturale. Infatti vorrei che tu leggessi <a href="http://2honolulu.it/2008/12/gestione-dei-conflitti-formula-magica-diplomatica/" rel="nofollow">questo post</a> che scrissi qualche tempo fa, tratta proprio dell&#8217;argomento mediazione.<br />
La sicurezza stradale non sta molto a cuore solo a te: lo spettacolo che abbiamo messo in scena io, Massimo e il nostro Circolo artistico il mese scorso al teatro Saschall aveva uno splendido finale incentrato sul tema, e il ricavato l&#8217;abbiamo donato alla &#8220;Fondazione Francesco Caffè&#8221;, impegnata proprio nel campo della sicurezza stradale.</p>
<p>@Massimo<br />
Cina? Si potrebbe obiettare che i cinesi hanno una <em>forma mentis</em> molto diversa dalla nostra. A scanso di discussioni inutili, guardiamo alla Danimarca, che è una realtà a noi vicina, un ordinamento affine O all&#8217;Olanda! O anche alla Germania. E hai ragione: sarebbe estremamente facile prendere spunto&#8230;</p>
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