#120

ott 29 2009

Videointervista a Luigi Lombardi Vallauri

Il Caso

Anno 1998. Il professor Luigi Lombardi Vallauri si vede negata la possibilità di continuare ad insegnare all’Università Cattolica di Milano nella quale lavorava come ordinario di Filosofia del Diritto da vent’anni.
La motivazione non viene espressa in modo dettagliato ed esplicito. Viene solo comunicato che la decisione era effetto delle sue posizioni “nettamente contrarie alla dottrina cattolica”, e che non doveva più insegnare alla Cattolica “per rispetto della verità, del bene degli studenti e di quello del­l’Università”.

La sentenza

Dopo i ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, che non si vollero pronunciare sull’ammissibilità di questo procedimento essendo secondo loro materia disciplinata dal Concordato, il professor Lombardi Vallauri e i suoi avvocati Stefano Grassi e Federico Sorrentino si sono rivolti alla Corte Europea di Strasburgo per i diritti dell’uomo. Il loro appello ha fatto leva sulla mancata tutela del diritto ad un contraddittorio e del diritto alla libertà d’espressione, garantiti dalla Convenzione Europea dei diritti dell’uomo. L’appello è stato accolto e il 20 ottobre 2009 la Corte si è pronunciata a favore del professor Lombardi Vallauri, confermando la violazione da parte dello Stato italiano degli articoli 6 e 10 della Convenzione e accordando al professore eretico un risarcimento di 10.000 euro.

Luigi Lombardi Vallauri

L’intervista

Visto che non avevamo di meglio da fare, abbiamo deciso di rendere giustizia ad un iter processuale durato dodici anni e che con le sue conseguenze investe l’Italia e l’Europa e può investire potenzialmente il mondo intero, grazie al quale la libertà d’insegnamento è tornata all’insegnante, intervistando quindi direttamente il professor Lombardi Vallauri e dandogli la possibilità di parlarci dettagliatamente delle idee per cui è stato cacciato dalla Cattolica, della vicenda della sua espulsione e delle conseguenze della sentenza della Corte di Strasburgo.

Godetevi l’intervista.

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9 Commenti per “Videointervista a Luigi Lombardi Vallauri”

  • #1 LUCA MORETTO scrive:

    Bene, giustizia è fatta, sono contento per il Professore: nessuno può negare di esprimere liberamente le proprie tesi, in qualsiasi ambito si trovi. Povera chiesa.

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  • #2 lavinia scrive:

    sono felice che quest’uomo abbia avuto giustizia una volta per tutte,che sia stato riconosciuto il suo sacrosanto diritto….
    è un giorno felice per la giustizia

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  • #3 David scrive:

    Formidabile! Davvero un ottimo lavoro, e non solo nei contenuti.
    P.S. Tanti auguri anche al prof. Vallauri

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  • #4 lollis scrive:

    giustizia è fatta! La chiesa fa danni!!

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  • #5 sergio santese scrive:

    La giustizia sovranazionale, purtroppo, ha il limite di non aver potuto incidere sulla lesione sostanziale lamentata dal prof. Vallauri avanti ai giudici nazionali. Esprimo, dunque, tutta la mia solidarietà ad un grande docente dell’Università Cattolica di Milano che mi ha insegnato ad essere un giurista.
    Sergio Santese.

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  • #6 Sarrica Vincenza scrive:

    Condivido pienamente la solidarietà al pensatore e intellettuale Vallauri. L’Università Cattolica è una grande e importante istituzione, non per questo infallibile nei suoi interventi e prese di posizione. Probabilmente dovrebbe rifarsi maggiormente al vento spirituale dei Padri fondatori e mettere da parte giochi di potere sterili, che non possono che giovare negativamente su quello che di buono c’è stato nell’Alma Mater. Basta con il baronismo.

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  • #7 Pietro Galbiati scrive:

    é triste vedere come la corte di Strasburgo emetta sentenze tanto farneticanti! prova ne sia il fatto che …condanna l’Italia (ma chi paga? come nota Vallauri stesso!)Farneticanti perchè chi stabilirebbe se le le motivazioni espresse dalla parte avversa al ricorrente sono valide o no? Penso che sia un mio diritto smettere di pagare una persona che propaga idee che IO (a torto o a ragione, questo NON IMPORTA)non accetto. Se fornisco ragioni che la corte non accetta devo continuare a pagare l’insegnante? é assurdo! parli pure l’insegnate, come crede, ma non a mie spese ed utilizzando le mie strutture!!Le fornisca la corte di Strasburgo!

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  • #8 Giorgio scrive:

    Ovviamente, Pietro, la situazione è più complessa e fine di come la poni tu (i valori costituzionali in gioco sono sottili e pesanti), e fortunatamente è rimessa a persone di maggior competenza a riguardo – come ad esempio i “farneticanti” giudici della Corte di Strasburgo.

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  • #9 Pietro Melis scrive:

    Vorrei comunicare con il prof. Lombardi Vallauri, di cui ho tanta stima

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I problemi del mondo sono ingestibili, riparare a quelli della propria esistenza è come tener su una nave che affonda, si ha continuamente la sensazione di non aver capito nulla della vita, delle persone che ci stanno intorno, dei nostri e dei loro sentimenti, il nostro domani sembra uguale allo ieri, ci si sente in trappola e non si sa come venirne fuori.
Fin qui saremo quasi tutti d'accordo. E qui è dove si ferma la maggior parte delle persone. Per questo nasce To Honolulu.
Partendo da una presa di coscienza su questo disagio comune, il progetto di To Honolulu è un invito ad assumere una consapevolezza maggiore non solo su se stessi ma anche sul mondo in cui si vive e sulle persone che ci vivono insieme a noi, un invito ad essere presenti in ogni scelta che facciamo, attivi e critici rispetto a ciò che ci accade intorno, un invito a stimolare altre persone col proprio entusiasmo a far tutto questo, con la complicità umile di chi ha un destino ignoto ma comune.
Avanti e in alto, To Honolulu!

Finalmente!

Sono cent’anni che ti aspettiamo! E anche se non lo sapevi, ci stavi cercando.

Chi sono questi idioti coi cartelli?
E soprattutto, perché? li stavi cercando?
Leggi qua sopra: capirai.

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