Svelato il mistero del furto della salma di Mike Bongiorno
A venticinque anni da che la salma del celeberrimo conduttore televisivo Mike Bongiorno è stata trafugata – inizio della misteriosa serie di furti delle spoglie di personaggi celebri della televisione e non solo – si svela l’enigma che lega assieme tutti questi macabri colpi.
Tutti pensammo ad una goliardata, ai tempi – era il gennaio del 2011 -, poi ad un furto per ottenere un riscatto, al gesto di un fanatico ammiratore o ad un atto estremo di vandalismo e oltraggio da parte delle frange che accusavano e accusano Mike Bongiorno di aver concorso a minare profondamente la cultura italiana attraverso il vecchio tubo catodico. Ipotesi, questa, che si riaprì quando poco più tardi furono trafugate le salme dei coniugi Vianello e quella di Pippo Baudo. La magistratura seguì anche la pista politica quando a scomparire fu il cadavere di Emilio Fede. Negli anni la lista di questi esecrabili reati si allungava senza che fosse chiara la matrice: Pippo Franco, Alfonso Signorini. Quello che è apparso subito certo, però, è che il piano fosse concertato e progettato da professionisti capaci di non lasciare la minima traccia. Infatti i tentativi di emulazione da parte di bande sbandate – come con la salma di Enrico Papi – sono stati sempre puntalmente smascherati dalle forze di polizia.
Tutto si è svelato quando ieri notte, ad Arcore, quella che pareva una violenta scossa di terremoto ha svegliato la città. L’enigmatico mausoleo dell’ex Premier Silvio Berlusconi ha infine dischiuso il suo mistero quando enormi reattori sotterranei – di cui niente si sapeva – si sono azionati con una potenza propulsiva immensa, scrollando dalla terra il faraonico monumento, che si è scoperto, all’esterno, interamente decorato a specchio, e sollevandolo dapprima lentamente poi sempre più rapidamente verso il cielo, mentre l’enorme fiammata dei reattori tracciava una scia di fuoco nel cielo notturno. Attualmente orbita attorno alla terra – ed è visibile in tutto il globo ad ogni ora del giorno e della notte, a parte i casi di congiunzione col sole, sotto forma di sfera luminosissima. La meravigliosa villa dei Casati Stampa ad Arcore è crollata rovinosamente, e accanto vi si apre una voragine gigantesca.
Allo stesso tempo è stato divulgato un video di Silvio Berlusconi, girato nel 2010 e rimasto segreto fino ad oggi, in cui spiega che è stato lui a ordinare di trafugare le salme delle personalità eminenti che più delle altre – volontariamente o meno – hanno contribuito a realizzare il progetto della loggia Propaganda 2 prima, e il suo poi, per accoglierle magnanimamente all’interno del suo mausoleo – che sarebbe poi stato elevato alle altezze celesti che giustamente si confanno agli unti dal Signore e agli umili che bene hanno servito il loro carismatico piano.
Il lancio è stato effettuato quando anche l’ultima salma mancante – che doveva essere quella di Gerry Scotti – è stata clandestinamente collocata nel proprio loculo del monumento. La lista completa delle salme celebri che sono ospitate nel mausoleo è in via di pubblicazione, ma per certo vi sono anche quelle di Previti e Confalonieri.
Le reazioni all’evento sono state le più variegate, dall’entusiasmo dei nostalgici all’indignazione sgomenta degli avversi – e la politica stessa si divide. I capi di Stato di mezzo mondo, molto obbligati per la vecchia amicizia con l’ex premier hanno reagito con un contenuto plauso per l’eterno ricordo dell’affabile burlone. I capi di Stato dell’altra metà del mondo ridono a crepapelle.
Su internet è già partita la campagna di donazioni “Uno Stinger per Silvio”, attraverso cui ciascuno potrà dare il suo contributo all’acquisto del razzo che nella notte del solstizio d’estate abbatterà festosamente il mausoleo volante ponendo fine alla pagina più incresciosa della storia politica e culturale italiana dopo il ventennio fascista.
Firenze, 30 gennaio 2036









