Grande Fratello 10 (e lode)
Oggi inizia la decima edizione de “Il Grande Fratello“. Questa è una buona notizia. Perché?
Be’, sciocchini, ve lo spiego subito.
- Da oggi e fino a marzo quaranta persone disadatte alla vita che sognano di lavorare in televisione saranno rinchiuse e non potranno scorrazzare liberamente per il mondo appestandolo. Dove non arrivano i giudici arrivano le televisioni.
- Da oggi e fino a marzo milioni e milioni di idioti, deficienti, cretini, ignoranti, stupidi, pettegoli subumani privi di ogni prospettiva od orizzonte buoni solo a scaldar poltrone e consumare il nostro pianeta passeranno un sacco di ore reclusi, avvinti ad una scatola magica, risparmiandoci la loro presenza mentre camminiamo per strada sottobraccio con la nostra bella, prendiamo il bus o entriamo in un pub con amici.
- Da oggi e fino a marzo milioni e milioni di esseri che insozzano il nome della razza umana con lo scempio che fanno della propria meraviglia, delle proprie possibilità e della propria vita parleranno esclusivamente fra loro e soltanto di quello che avviene nella Casa, lasciando libero il campo alla schiera delle persone degne del nome di “umani”, la quale non verrà diluita da merda-che-cammina-su-due-gambe e che potrà così confrontarsi più serenamente per migliorare la vita.
- Da oggi e fino a marzo avremo la possibilità di ottenere la conferma che il nostro mondo sta andando a catafascio, se come sempre ci saranno davvero milioni di cittadini che passano le ore a guardare quello che un campionario accuratamente scelto di bestie televisive fa rinchiuso in una gabbia dorata – un po’ come se andassero allo zoo apposta per vedere i gibboni che copulano. Solo che invece dei gibboni ci sono gli Homines Provinorum, con abbronzature artificiali, seni posticci ed un desiderio spastico di mostrarsi all’etere tutto mentre esercitano mediocre genitalità con persone mediocri come loro.
Tutto va bene, nevvero? La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza.
Giorgio Moretti,
Oceania, 26 ottobre 1984

Unico appunto… Godiamoci questi mesi. Perché a marzo i milioni di larve idiote si riverseranno per le strade. Di nuovo. E saranno proverbialmente cazzi amari per tutti.
E ricordatevi che è proprio per questo che in una società civile e complessa come la nostra non può e non deve esistere il diritto ad essere stupidi subumani privi di orizzonti: così come chi non fuma ha il diritto di non essere affumicato passivamente da tabacchi altrui, così chi vive la propria vita come persona complessa, profonda e sfaccettata guidato da sogni altruistici ha il pieno diritto a non patire la stupidità passiva che si spande come puzzo di fogna quando l’esercito dell’imbecillità dilaga per le strade.




