La salvezza è in Madagascar

"Eddaii, dammelo un bacino!" "Bghh, meglio di no..."
Di solito le epidemie non mi hanno mai spaventato granché, ma questa volta, non so perché, mi sono venuti in mente scenari apocalittici di film come “28 giorni dopo”.
Mi sento però tranquillo, perché anche se a Ginevra – quei catastrofisti – hanno detto che “Nessun paese può considerarsi al sicuro”, il ministro della salute ha replicato che l’Italia non è assolutamente un paese a rischio. Che dopo l’immunità parlamentare abbiano fatto passare una qualche nuova legge che ci salvi dal rischio epidemia? Speriamo che almeno questa non sia ad personam.
Anche se adesso sembrerà un po’ meno divertente di come sarebbe stato il mese scorso, il fine del post era farvi provare una cosa, ovvero Pandemic II, un giochino nel quale lo scopo è creare un’epidemia e infestare il mondo aggirando le misure di sicurezza dei vari paesi e i vaccini. Si imparano anche cose importanti riguardo a come fare a sopravvivere ad un’epidemia mondiale. Ovvero, basta trasferirsi in Madagascar. La mia malattia è un virus, e si chiama “Peste Suina”, il vostro?

