feb 22 2009

McMania

di Massimo | in Omnia | 10 commenti

Lo so, lo so, McDonald’s è l’istituzione del male, è malsano, tortura gli animali, è una multinazionale*. Ma succede che una volta ogni 1-2 mesi ci vada. Perchè lo considero consideravo buono. Ieri ho discusso molto con Giorgio, che non voleva venire a mangiare al Mc con me (lui preferisce mangiare cane fritto al cinese). Io però ne avevo voglia, e oggi, dato che il mio pranzo era stato poco abbondante, infine ci sono andato. E devo dire che sono soddisfatto. Non del cibo però.

C’è un documentario interessante da vedere: Supersize me, girato da un tizio che per fini “scientifici” e dimostrare quanto nuoccia mangiare ogni giorno da McDonald’s, ha deciso di fare questo esperimento, facendoci colazione, pranzo e cena per 30 giorni, monitorato da dottori e nutrizionisti. Il tutto avviene ovviamente in America, dove prima avevano un menu abominevole, il supersize appunto. Dopo la prima settimana era depresso, alla seconda dipendente, dopo la terza a serio rischio di salute, e ha dovuto smettere. Nonostante lo shock dopo aver visto questo video, ti assale un’irrefrenabile voglia di BigMac. E’ assurdo.

Qual’è allora il modo migliore per abbandonare un vizio? Fare in modo che non ti piaccia più! Un grande contributo viene dal mediocre sapore di quel big mac che ho mangiato oggi, oltre che dal mattone che alloggia nel mio stomaco in questo momento. Mi ha incuriosito anche la tovaglietta che ti danno sul vassoio, sulla quale c’è scritto “non per alimenti”, ottimo direi.

Dato che ormai questo post è quasi diventato un “come fare per smettere di andare da McDonald’s”, concludo con qualche altro buon motivo (leggetevi poi anche Cosa c’è di sbagliato in McDonald’s):

  • * E’ una multinazionale sfruttatrice di tutto lo sfruttabile (motivo fortemente sponsorizzato da Giorgio).
  • Gli animali passano la loro vita in condizioni completamente artificiali, in enormi fabbriche-fattorie senza accesso all’aria aperta o alla luce del sole e nessuna libertà di movimento. Le loro morti sono una sanguinosa barbarie.
  • E’ uno dei grandi deforestatori della foresta amazzonica. Sdradicano alberi per piantarci soia. E usano un sacco di pesticidi e robaccia chimica. (Quindi ogni volta che mangiate da Mc togliete 2 volte ossigeno a tutto il mondo, la prima per via della deforestazione, la seconda a causa dei peti disumani che sono generati dal consumo di paninozzi.)
  • I dipendenti di McDonald’s non hanno un salario minimo, hanno un contratto part-time e non possono aderire ad un sindacato (pena il licenziamento!).
  • Anche se mi sembra così scontato… Fa diventare obesi!
  • Abbassa il desiderio sessuale. (Può confermarvelo la ragazza del tipo di SupersizeMe)

Con questo post rinuncio ufficialmente a McDonald’s per un bel pezzo. Per suggellare questa volontà oggi me ne sono andato (non l’avevo mai fatto prima) lasciando il vassoio sporco sul tavolo. Amen.

Un comune esemplare che potete trovare da McDonald's: il bimbo piu-largo-che-alto.

L'omino Michelin a pranzo.

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I problemi del mondo sono ingestibili, riparare a quelli della propria esistenza è come tener su una nave che affonda, si ha continuamente la sensazione di non aver capito nulla della vita, delle persone che ci stanno intorno, dei nostri e dei loro sentimenti, il nostro domani sembra uguale allo ieri, ci si sente in trappola e non si sa come venirne fuori.
Fin qui saremo quasi tutti d'accordo. E qui è dove si ferma la maggior parte delle persone. Per questo nasce To Honolulu.
Partendo da una presa di coscienza su questo disagio comune, il progetto di To Honolulu è un invito ad assumere una consapevolezza maggiore non solo su se stessi ma anche sul mondo in cui si vive e sulle persone che ci vivono insieme a noi, un invito ad essere presenti in ogni scelta che facciamo, attivi e critici rispetto a ciò che ci accade intorno, un invito a stimolare altre persone col proprio entusiasmo a far tutto questo, con la complicità umile di chi ha un destino ignoto ma comune.
Avanti e in alto, To Honolulu!

Finalmente!

Sono cent’anni che ti aspettiamo! E anche se non lo sapevi, ci stavi cercando.

Chi sono questi idioti coi cartelli?
E soprattutto, perché? li stavi cercando?
Leggi qua sopra: capirai.

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