Voglio il tuo sangue!
Sei un lavoratore dipendente e stamattina ti fa fatica andare a lavoro?
Non vuoi prendere ferie ma vuoi essere pagato lo stesso?
E soprattutto, hai così tanta fame che mangeresti tua madre, ma non hai un soldo in tasca per pagarti la colazione?
Abbiamo la soluzione per te!
Ben nascosti nei centri sanitari, scherzosamente chiamati reparti di medicina trasfusionale, esistono dei luoghi in cui gente gentile, in cambio di un po’ del tuo sangue, ti ricompensa con un buono colazione e un foglio per l’esenzione da lavoro. E se ce ne fosse bisogno, nel pacchetto è compreso anche un buono per il parcheggio.
Cosa poi ne facciano di questo sangue è un mezzo mistero: c’è chi dice lo usino per girare i film horror/splatter, altri sostengono che venga usato come colorante per vestiti, moquette, rossetti, cartucce della stampante e candele, mentre i più eccentrici pensano che venga reimmesso in altre persone, tramite brindisi o endovena.
Ma questo è del tutto irrilevante.
E’ del tutto irrilevante che qualsiasi procedura medica complicata o impegnativa, dalle operazioni al trattamento dell’anemia, necessiti di trasfusioni di ingenti quantità di sangue, plasma e piastrine.
E’ del tutto irrilevante che l’intera procedura di donazione, tra scartoffie e prelievo, duri al massimo un’oretta.
E’ del tutto irrilevante che la quantità di sangue che ti viene tolta sia per te irrisoria, ma che per qualcun altro possa fare la differenza.
E’ del tutto irrilevante che ad ogni donazione ti vengano gratuitamente fatte e comunicate delle approfondite analisi del sangue.
E’ del tutto irrilevante che un giorno tu ti possa trovare a dover ringraziare un manipolo di persone senza nome, fra decine di migliaia di donatori, che col loro gesto – senza chiedere niente in cambio – hanno salvato te o qualcuno che ami.
E’ del tutto irrilevante che tu possa salvare la vita a qualcuno.
Scegli pure le tue motivazioni, l’importante è che tu vada a donare il sangue. Istituzionalmente esistono le giornate nazionali per la donazione del sangue, fa che la tua sia domani.


