apr 9 2010

Voglio il tuo sangue!

Sei un lavoratore dipendente e stamattina ti fa fatica andare a lavoro?

Non vuoi prendere ferie ma vuoi essere pagato lo stesso?

E soprattutto, hai così tanta fame che mangeresti tua madre, ma non hai un soldo in tasca per pagarti la colazione?

Abbiamo la soluzione per te!

Ben nascosti nei centri sanitari, scherzosamente chiamati reparti di medicina trasfusionale, esistono dei luoghi in cui gente gentile, in cambio di un po’ del tuo sangue, ti ricompensa con un buono colazione e un foglio per l’esenzione da lavoro. E se ce ne fosse bisogno, nel pacchetto è compreso anche un buono per il parcheggio.

Cosa poi ne facciano di questo sangue è un mezzo mistero: c’è chi dice lo usino per girare i film horror/splatter, altri sostengono che venga usato come colorante per vestiti, moquette, rossetti, cartucce della stampante e candele, mentre i più eccentrici pensano che venga reimmesso in altre persone, tramite brindisi o endovena.

Ma questo è del tutto irrilevante.

E’ del tutto irrilevante che qualsiasi procedura medica complicata o impegnativa, dalle operazioni al trattamento dell’anemia, necessiti di trasfusioni di ingenti quantità di sangue, plasma e piastrine.

E’ del tutto irrilevante che l’intera procedura di donazione, tra scartoffie e prelievo, duri al massimo un’oretta.

E’ del tutto irrilevante che la quantità di sangue che ti viene tolta sia per te irrisoria, ma che per qualcun altro possa fare la differenza.

E’ del tutto irrilevante che ad ogni donazione ti vengano gratuitamente fatte e comunicate delle approfondite analisi del sangue.

E’ del tutto irrilevante che un giorno tu ti possa trovare a dover ringraziare un manipolo di persone senza nome, fra decine di migliaia di donatori, che col loro gesto – senza chiedere niente in cambio – hanno salvato te o qualcuno che ami.

E’ del tutto irrilevante che tu possa salvare la vita a qualcuno.

Scegli pure le tue motivazioni, l’importante è che tu vada a donare il sangue. Istituzionalmente esistono le giornate nazionali per la donazione del sangue, fa che la tua sia domani.

http://www.avis.it

VN:F [1.9.7_1111]

Ehi, solo un attimo! Dedica un secondo del tuo tempo per votare il post, cosi' sapremo se ti e' piaciuto! Clicca le stelle qua sotto, non serve registrazione!
Rating: 5.0/5 (15 votes cast)
VN:F [1.9.7_1111]
Rating: +11 (from 11 votes)

gen 16 2009

"Come diventare vampiro". Perchè diventare vampiro?

vampiro

Storie, film e libri sui vampiri ci sono sempre stati. Io non ho visto l’ultimo Twilight, ma sono cresciuto con Buffy, e devo dire che nonostante mi piacesse tantissimo, non ho mai avuto tutta questa voglia di diventare un vampiro. Ultimamente sembra invece che un sacco di persone siano interessate, credendo possibile che si possa diventare un Demone della notte.

Ebbene, alcuni dei problemi dei vampiri effettivamente si trovano in natura. Purtroppo – per voi – non i vantaggi. C’è una malattia molto rara, la Porfiria, che causa la distruzione dei globuli rossi, fotosensibilità, e causa l’eritrodonzia, cioè illuminando i denti con luce UV questi sono rosso fluorescente. Volete ancora diventare vampiri?

E’ bello vedere sui forum persone che fanno progetti da vampiro, facendo per la loro “nuova vita” i migliori propositi: Leggi tutto…

VN:F [1.9.7_1111]

Ehi, solo un attimo! Dedica un secondo del tuo tempo per votare il post, cosi' sapremo se ti e' piaciuto! Clicca le stelle qua sotto, non serve registrazione!
Rating: 3.9/5 (203 votes cast)
VN:F [1.9.7_1111]
Rating: +30 (from 70 votes)

I problemi del mondo sono ingestibili, riparare a quelli della propria esistenza è come tener su una nave che affonda, si ha continuamente la sensazione di non aver capito nulla della vita, delle persone che ci stanno intorno, dei nostri e dei loro sentimenti, il nostro domani sembra uguale allo ieri, ci si sente in trappola e non si sa come venirne fuori.
Fin qui saremo quasi tutti d'accordo. E qui è dove si ferma la maggior parte delle persone. Per questo nasce To Honolulu.
Partendo da una presa di coscienza su questo disagio comune, il progetto di To Honolulu è un invito ad assumere una consapevolezza maggiore non solo su se stessi ma anche sul mondo in cui si vive e sulle persone che ci vivono insieme a noi, un invito ad essere presenti in ogni scelta che facciamo, attivi e critici rispetto a ciò che ci accade intorno, un invito a stimolare altre persone col proprio entusiasmo a far tutto questo, con la complicità umile di chi ha un destino ignoto ma comune.
Avanti e in alto, To Honolulu!

Finalmente!

Sono cent’anni che ti aspettiamo! E anche se non lo sapevi, ci stavi cercando.

Chi sono questi idioti coi cartelli?
E soprattutto, perché? li stavi cercando?
Leggi qua sopra: capirai.

Iscriviti alla mailing list