dic 12 2008

Internet, porno e statistiche

Ci avviciniamo alla fine dell’anno e come di consueto i motori di ricerca pubblicano la lista delle parole più cercate sul web. Mi è caduto l’occhio prima sulla top 10 di Yahoo, poi sullo Zeitgeist di Google e vedo che i termini più ricercati sono Youtube, Facebook, Ebay, lavoro, ecc…

Cazzo dico, allora gli italiani sono veramente cambiati! Fino a qualche anno fa le parole più cercate sesso, porno e altri termini carini a luci rosse!

Però guardando queste classifiche qualcosa non mi tornava. Ho cercato un po di informazioni e ho scoperto che le classifiche non sono propriamente i termini più ricercati, ma pesa anche quanto il sito è in crescita e un filtro. Un filtro che elimina tutte le parolacce sporcaccione. Che per la cronaca, costituiscono 1/4 delle ricerche sul web.

Cerca cerca, ho trovato un po di dati (non riferiti all’Italia, ma a tutto il mondo).

  • il 12% di tutti i siti web è porno;
  • il 25% di tutte le richieste ai motori di ricerca è pornografica;
  • il 35% di tutti i download è di natura pornografica;
  • ogni secondo, 28.258 persone stanno guardando contenuti pornografici;
  • ogni secondo, si spendono 89 dollari in materiale pornografico;
  • ogni giorno, appaiono in internet 266 nuovi siti porno;
  • SEX è la parola in assoluto più cercata;
  • nel corso del 2006, negli Stati Uniti, il porno ha generato revenue per 2,84 miliardi di dollari;
  • il 72% dei “porn users” è maschio (ovviamente il restante 28% è femmina);
  • il 70% del traffico verso siti porno è generato in orario lavorativo (dalle 9 alle 17);
  • le pagine con contenuto pornografico sono stimate in 372 milioni;
  • il 3% del porno è prodotto in UK, il 4% in Germania e l’89% negli USA;
  • il sito porno più frequentato è AdultFriendFinder.com, con 7,2 milioni di visite al giorno.

Numeri notevoli devo dire. Ma la cosa che più di tutte fa incazzare è che persone senza scrupoli infilano queste parole OVUNQUE per migliorare la propria visibilità su Google. E sento parlare di siti, di blog che trattano tutt’altri argomenti e che ricevono più della metà delle visite da persone che hanno cercato questo genere di parole sui motori di ricerca. Veramente ridicolo. E quello che mi dispiace, è che dopo questo post probabilmente arriveranno visite del genere anche a noi. E basta anche con lo spam, non ho bisogno del Viagra e la lunghezza del mio pisello mi va bene com’è!

Spero che tu, lettore che stavi cercando il tuo pornazzo quotidiano, possa trovare qualcosa d’interessante anche da noi, anche se non abbiamo le poppe.

Dulcis in fundo, vi lascio un sito che monitora le parole più ricercate sul web e le fa vedere tutte. Non è vero, anche lui ha un filtro, che però è possibile disabilitare.

Il sito è http://www.hotwords.com/page/rank/lastmonth, è interessante che quando il filtro adulti è attivo, il termine più ricercato sia YouTube, togliendo il filtro il più ricercato diventa YouPorn.

Sicuri che non sia ora di cambiare lavoro? Nonostante la crisi, il porno è un settore che non va mai in crisi.
Meditare gente, meditare…

Aiutanti di Babbo Natale

Regola 34 di internet: se esiste, ne esiste anche una versione porno. Sopra, due aiutanti di Babbo Natale si riposano dopo una notte di fatiche

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I problemi del mondo sono ingestibili, riparare a quelli della propria esistenza è come tener su una nave che affonda, si ha continuamente la sensazione di non aver capito nulla della vita, delle persone che ci stanno intorno, dei nostri e dei loro sentimenti, il nostro domani sembra uguale allo ieri, ci si sente in trappola e non si sa come venirne fuori.
Fin qui saremo quasi tutti d'accordo. E qui è dove si ferma la maggior parte delle persone. Per questo nasce To Honolulu.
Partendo da una presa di coscienza su questo disagio comune, il progetto di To Honolulu è un invito ad assumere una consapevolezza maggiore non solo su se stessi ma anche sul mondo in cui si vive e sulle persone che ci vivono insieme a noi, un invito ad essere presenti in ogni scelta che facciamo, attivi e critici rispetto a ciò che ci accade intorno, un invito a stimolare altre persone col proprio entusiasmo a far tutto questo, con la complicità umile di chi ha un destino ignoto ma comune.
Avanti e in alto, To Honolulu!

Finalmente!

Sono cent’anni che ti aspettiamo! E anche se non lo sapevi, ci stavi cercando.

Chi sono questi idioti coi cartelli?
E soprattutto, perché? li stavi cercando?
Leggi qua sopra: capirai.

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